Religiosi e manifestazioni sacre (Archivio storico roglianese)
Rogliano e il senso religioso della sua comunità. La
partecipazione popolare ai richiami liturgici della Chiesa ne offre una visione
sicuramente parziale. Ciò che conta è il processo di edificazione che una
comunità riesce ad avviare, a promuovere e ad alimentare nel tempo perché della
sua vita diventi un fatto centrale, un’ispirazione ed un’aspirazione
individuale e collettiva. Il problema è complesso. E non può esaurirsi in
queste pagine. L’importante è provocare riflessioni sul tema. La religiosità popolare, per quanto
radicata, non compensa il rapporto tra popolo e fede. Spesso, anzi, lo travia.
Lo devia. Lo svia verso destinazioni non propriamente compatibili con i
dettagli della fede. Non di rado, la religiosità popolare entra in conflitto
con la liturgia ufficiale della Chiesa, e viceversa. Sin dai tempi di papa
Gregorio Magno alle versioni popolari della religione venivano annessi
originari caratteri di paganesimo. Ma solo ultimamente alla liturgia ufficiale
della Chiesa si è legato lo sforzo di una più intensa coniugazione tra la pietà popolare e la regola di approccio
al sacro.
(Rif. “Rogliano – Frammenti di memoria in chiaroscuro
(Volume Secondo)” di Ferdinando Perri

























Commenti
Posta un commento
Commenta